Rottamatori da osteria
Sabato 25 febbraio 2017 | Andrea Sivilotti
Riprendo un post pubblicato su Facebook due anni or sono, su dei concetti che ritengo sempre attuali.
Rimango convinto, nonostante non sia più un giovincello che i social network siano un ottimo mezzo per poter ottenere una fotografia della società contemporanea. Intervallando infatti la lettura di un buon libro che m’accompagna sempre, con la lettura dei post più accattivanti su Fb e ovviamente i relativi commenti, riesco a far passare velocemente le lunghe attese ai gates degli aeroporti, ottenendo altresì un’immagine abbastanza chiara di chi vive nel mio stesso paese.
Oggi mi sono imbattuto in un “interessantissimo” scambio di commenti ad un post pubblicato su un gruppo di Fb.
È bellissimo vedere come dei “pseudo-politici”, dopo aver probabilmente e amaramente fallito con l’apertura di propri gruppi di chiara impostazione politica, non avendo ricevuto le attenzioni ed il riscontro sperati, si inseriscano in qualsiasi gruppo, cerchia, o circolo che sia, per cercare di trovare un pulpito dal quale elargire le loro lezioni di “etica” e “morale”, se non addirittura vantare delle proprie “ideologie”.
Di proposito ho inserito tra virgolette alcuni termini, in quanto l’accostamento risulta abbastanza sarcastico, visto che non sono certo dei Politici e non sanno nemmeno cosa significhi credere ed agire secondo un’Ideologia, tanto meno seguire un’Etica o una Morale.
Lungi da me dal generalizzare, sto ovviamente estremizzando additando alcuni personaggi su tutti.
Non voglio nemmeno dilungarmi su quale importanza abbia il mestiere del politico e di quale spessore debba essere la persona che sceglie questa strada, consiglio solo di leggere qualche passo di una famosa intervista a Sandro Pertini, uno che la politica l’ha fatta sempre, fin dalla giovane età, con la “P” maiuscola.
Ho scelto di esprimere il mio pensiero qui e non commentare quel post in particolare, dato che la discussione che era stata aperta non era certo destinata alle persone iscrittesi a quel gruppo. Ogni gruppo nasce dall’idea del suo creatore, e mette in comunicazione i suoi iscritti sulla base di un tema, di un argomento condiviso, dove ognuno può postare o commentare liberamente ma senza uscire dal tema stesso.
Purtroppo negli ultimi vent’anni, cavalcando l’idea di superare un vecchio modo di far politica, si è intrapresa la strada della politica d’Osteria, fatta di tanti insulti, e poca cultura. Si parla molto per sentito dire, si cavalcano opinioni di altri senza averne prima appurato la veridicità, senza essersi documentati, e sopratutto senza conoscere un minimo di storia e legislazione italiana, almeno del ultimo secolo.
In Italia siamo bravissimi nelle rottamazioni, finanziamo le demolizioni di auto che potrebbero marciare ancora decenni, sotto la bandiera dell’ecologia, e così facendo al contrario produciamo montagne di rifiuti speciali altamente inquinanti e poco riciclabili. Allo stesso modo in politica, ci gettiamo a capofitto per rottamare sistemi, leggi elettorali, norme (vedasi l’attentato continuo alla Costituzione, considerata così come è stata scritta all’origine, tra le migliori al mondo), mentre coloro che giocano alla politica sporca continuano a riciclarsi, cambiando continuamente casacca o maschera e a detenere le redini dell’amministrazione pubblica. ”Nuovi di fuori, vecchi di dentro” diceva Gaber.
Però quello che mi rattrista è che questo modo vergognoso di fare politica sia arrivato sino alle piccole amministrazioni, abbia impregnato le anime di molti giovani divenuti per emulazione: rampanti; che puntando ad un’ambita poltrona, oggi più che un tempo, sono disposti a tutto pur di “arrivare”, anche se questo debba voler dire calpestare la propria e l’altrui dignità.
Quando riprenderemo ad emulare i politici come Pertini???
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